L’energia del drago: una corrente viva
Il Vietnam possiede un’energia che ti colpisce subito, appena le porte dell’aeroporto si aprono e l’aria umida dell’Asia ti avvolge. È una corrente viva che attraversa il Paese da Nord a Sud, un flusso continuo di culture, paesaggi e sapori che cambiano chilometro dopo chilometro e che finiscono per sorprendere anche chi pensa di essere preparato.
È una terra di contrasti evidenti e spesso spiazzanti. Città travolgenti e villaggi che sembrano rimasti sospesi nel tempo. Strade che pulsano di motorini e mercati dove la vita scorre con una calma antica. Saigon corre veloce, proiettata verso il futuro con la sua energia metropolitana, mentre Hanoi conserva un’anima più tradizionale, fatta di vicoli, botteghe e gesti quotidiani che sembrano ripetersi da generazioni.
Il Vietnam è uno di quei Paesi in cui sono rimasto più a lungo, abbastanza da capire che ogni regione racconta una storia diversa. Il Nord ha un carattere ruvido, montuoso, profondamente legato alla terra. Il Centro vive sospeso tra mare e tempeste tropicali. Il Sud si apre invece nel grande respiro del delta del Mekong, dove la vita segue il ritmo lento dell’acqua.
Paesaggi spettacolari: montagne, risaie e tifoni
E poi ci sono i paesaggi, tra i più straordinari di tutta l’area del Sud-Est asiatico. Nel Nord le montagne calcaree emergono dalla terra e dal mare con forme quasi irreali. Le si incontra nelle vallate di Ha Giang, dove la strada si arrampica tra villaggi remoti, oppure nella Baia di Halong, dove centinaia di panettoni di pietra affiorano dall’acqua come un antico paesaggio mitologico.
Le risaie a terrazza raccontano un’altra storia. A Sapa attirano viaggiatori da tutto il mondo, ma quelle che ricordo con più affetto sono quelle di Mu Cang Chai. Era il periodo del raccolto, probabilmente ottobre. Le colline brillavano di un giallo intenso e io le attraversavo su un piccolo motorino con una mia amica seduta dietro, scivolando lentamente tra villaggi di legno, bambini curiosi e piatti che non avevo mai assaggiato prima.
Il Vietnam sa essere anche duro. Ricordo un viaggio verso Da Nang e la costa centrale durante la stagione dei tifoni. Pioggia incessante, acqua ovunque, strade trasformate in fiumi. Non avevo mai visto tanta pioggia cadere per così tanti giorni di fila. Eppure, anche in quel caos liquido, la vita continuava a scorrere con una determinazione sorprendente.
Dal Mekong alle città costiere: il Vietnam che cambia
Poi arrivano le città costiere, la luce del mare, e infine il grande labirinto del delta del Mekong, dove i villaggi si affacciano sui canali e per anni i mercati galleggianti sono stati il cuore commerciale della regione. Oggi molti di quei mercati sono cambiati, alcuni sono diventati attrazioni per visitatori, ma se ci si allontana un po’ dalle rotte più battute si può ancora intravedere la vita autentica che li ha resi famosi.
E ovunque, tra le risaie e i fiumi, tra le città e i villaggi, tornano sempre gli stessi piccoli dettagli che definiscono il Paese: i cappelli di paglia a forma di cono, i venditori lungo la strada, il rumore costante dei motorini, l’odore del brodo che cuoce lentamente nelle cucine di strada.
Il Vietnam è uno di quei luoghi che dopo un po’ capisci che ti stanno cambiando il modo di guardare le cose. E quando riparti, una parte di quella energia continua a muoversi dentro di te, nell’attesa di ritornarci al più presto.
Esperienze d’autore: cosa non perdere secondo me durante un viaggio in Vietnam.
La filosofia del marciapiede: Sedetevi su un minuscolo sgabello di plastica in una caffetteria di strada. Ordinate un denso caffè vietnamita (magari con latte condensato, al sale o all’uovo) e limitatevi a osservare lo spettacolo: un’esplosione di vitalità e un fiume ininterrotto e frenetico di scooter che si muove come un unico organismo.
Le geometrie verdi: Visitate le campagne del Nord e le meravigliose risaie a terrazza di Sapa o Mu Cang Chai. Se riuscite, programmate il viaggio durante la raccolta del riso, quando le colline si tingono di un oro accecante.
Sull’acqua: Fate una crociera di un paio di giorni nella Baia di Halong, navigando in un paesaggio irreale tra migliaia di pinnacoli calcarei che emergono dal mare, oppure esplorate in barca l’intricato labirinto dei mercati galleggianti nel Delta del Mekong.
Le “due capitali”: Hanoi è la vera capitale, affascinante ed elegante: esplorate il Quartiere Vecchio e il grande lago Tay Ho, e non perdetevi il pittoresco lago Truc Bach! Saigon (Ho Chi Minh City) non è la capitale politica ma è sicuramente quella economica: molto più moderna e dai ritmi più frenetici. Fatevi un giro in Bui Vien per una birra la sera e perdetevi nella sua bella Chinatown (Cholon), oppure godetevi una passeggiata serale lungo il fiume.
Il sapore della strada: La cucina vietnamita è straordinaria: sapori delicati, freschi e ricchissimi di erbe. Assaggiate il celebre Pho o il Bún chả per strada. E se siete avventurosi, le “stranezze” culinarie non mancano… alcune spingono davvero all’estremo! Per dissetarvi, la sera tuffatevi nel centro storico di Hanoi per una Bia hơi, la leggerissima ed economicissima birra alla spina locale, bevuta rigorosamente per strada.
Storia e cicatrici: Esplorate il fascino antico delle città storiche come Huè (magari affittando un driver in motocicletta per girare le tombe imperiali) e la magia delle lanterne di Hoi An. Ma soprattutto, non perdetevi il Museo dei Resti della Guerra a Ho Chi Minh City: è un vero e proprio pugno nello stomaco, crudo e doloroso, ma fondamentale per capire l’anima ferita e orgogliosa di questo popolo.
La costa: Da Nang sta diventando una destinazione sempre più importante e moderna. Ci sono ovviamente anche altri posti celebri come Mui Ne o Nha Trang con le loro belle spiagge, senza dimenticare la fuga tropicale sull’isola di Phu Quoc, nel sud.
La follia su due ruote: Se siete piloti collaudati (e coraggiosi!), affittate uno scooter e buttatevi nel traffico delle metropoli. Sarà un’esperienza adrenalinica che non dimenticherete mai. Altrimenti, perdetevi semplicemente a piedi nei vicoli di Hanoi o Ho Chi Minh; il GPS del vostro cellulare vi riporterà sempre a casa.
Incontri: Fermatevi a chiacchierare con gli studenti vietnamiti nei parchi (spesso si avvicinano loro vicino al lago Hoan Kiem ad Hanoi). Cercano solo di praticare un po’ di inglese, ed è il modo migliore per scambiare due sorrisi sinceri.
Alcune notizie sul Vietnam:
Capitale del Vietnam: Hanoi
Popolazione: 100 milioni ab.
Lingua ufficiale: Vietnamita
Moneta locale: Dong (VND)
Prefisso Internazionale del Vietnam: +84
Visto turistico (Visa) – AGGIORNAMENTO FONDAMENTALE 2026: Le regole sono cambiate drasticamente in meglio! Oggi, i cittadini italiani godono di un’esenzione dal visto valida per ben 45 giorni all’arrivo nel Paese (completamente gratis). Se avete in programma di restare più a lungo, potete richiedere un e-Visa online ufficiale che vi coprirà fino a 90 giorni (ingressi multipli). Il passaporto deve avere almeno 6 mesi di validità.
Connessione e Trasporti: Acquistare una SIM locale è facilissimo ed essenziale (Viettel e Mobifone sono tra i migliori operatori). Il Wi-Fi è letteralmente ovunque: dagli hotel, ai piccoli caffè, fino ad alcuni bus a lunga percorrenza.
N.B. Controllate sempre i canali ufficiali prima di partire per eventuali aggiornamenti dell’ultimo minuto sulle normative doganali!
Ho scritto un articolo con più dettagli riguardante le mete e cosa visitare durante un viaggio in Vietnam: Vietnam: cosa vedere!
Vietnam, quando andare?
Il Vietnam è visitabile tutto l’anno, ma essendo lunghissimo ha un clima molto variabile: quando piove da una parte, splende il sole dall’altra. In generale, le stagioni migliori per attraversare tutto il Paese sono l’autunno (Settembre-Novembre) e la primavera (Febbraio-Aprile).
Il Nord (Hanoi/Sapa): Inverno freddo (a Sapa può nevicare!) ed estate molto calda e piovosa.
Il Centro (Hue/Hoi An/ Da Nang): Attenzione tra ottobre e novembre, periodo in cui si concentrano forti piogge e tifoni.
Il Sud (Saigon/Mekong): Caldo tutto l’anno, diviso tra stagione secca (dicembre-aprile) e umida (maggio-novembre).
Vietnam, cosa mangiare?
Straordinaria cucina dai sapori delicati, ricca di verdure ed erbe. Da nord a sud del paese i cibi ti incanteranno per il loro gusto unico e naturale.
















