Sud-est asiatico. Percorri le strade tra fumi di qualcosa che sfrigola su un barbecue, odori di spezie e di frutta tagliata al momento e il suono della città che non smette mai di respirare. Poi arriva lui, un attacco sensoriale che si impone su tutto il resto: il durian! Questo diavolo spinoso non concede indifferenza: o ti avvicini incuriosito, o acceleri il passo. Una presenza costante da queste parti, nessuno sembra farci troppo caso. Tranne te, la prima volta che ti accorgi che esiste.
Se non lo hai ancora incontrato, il durian è un frutto tropicale massiccio, corazzato di spine, dalle dimensioni che variano da una mela a una grossa anguria. A prima vista sembra solo un altro pezzo di esotismo da banco del mercato, ma non è la scorza irregolare a far discutere. È l’aroma denso e penetrante che sprigiona quando viene inciso, un odore che riempie l’aria e costringe chiunque a prendere posizione personale.
Qualcuno prende il coltello, incide la scorza spessa e sotto compare una polpa gialla, morbida, quasi indecente nella sua cremosità. La consistenza ricorda vagamente una crema, qualcuno parla di burro, ma ogni tentativo di dargli un’etichetta regge solo per pochi secondi. Molti storcono il naso appena l’odore si fa più deciso. Ma il primo assaggio cancella ogni dubbio e ti lascia solo con quella sensazione di morbida pienezza, difficile da incasellare.
Il sapore è la parte che lo distingue davvero. Arriva dolce, ma non si ferma lì. Sotto la dolcezza c’è una nota più profonda, che ricorda lontanamente la mandorla, un accenno di vaniglia, poi qualcosa di più sapido che resta sul fondo e cambia tutto. È uno di quei gusti che non si lasciano riassumere con un confronto preciso, ma che resta impossibile da dimenticare.
Non è un frutto per tutti. E al durian, francamente, non interessa l’approvazione.
C’è chi lo assaggia una volta e scappa, chi invece non smette più di cercarlo fra le bancarelle esotiche. Io non ho mai trovato il suo odore così insopportabile. È intenso, certo, ma non mi ha fatto arretrare: alcuni dei nostri formaggi possono essere molto più aggressivi. Il sapore, poi, mi ha preso subito: dolce, sì, ma stratificato, stranamente avvolgente, cremoso, con qualcosa di profondo che resta impresso nella memoria del palato.
La vera prova arriva dopo. Quel peso lento, che dà filo da torcere alla digestione e ti ricorda che hai scelto qualcosa di molto denso, non accomodante.
Che tu lo stia assaggiando fresco appena colto sotto un albero nel sud-est asiatico o lo ritrovi trasformato in un dessert elegante dall’altra parte del mondo, questo frutto è un viaggio culinario accattivante che non scende a compromessi, un’esperienza che merita di essere vissuta senza pregiudizi. Il durian è implacabile.
Il durian è un frutto tropicale che si trova comunemente nel Sud-est asiatico, noto per il suo forte aroma e sapore intenso. Si dice che il durian abbia un sapore simile al formaggio, con un profumo pungente e persistente che può essere apprezzato a diversi metri di distanza.
Il durian ha una buccia spessa e spinosa, che lo rende difficile da aprire senza gli strumenti giusti. Tuttavia, una volta aperto, si può gustare la polpa cremosa e morbida all’interno, che è spesso usata nella preparazione di dolci, dessert e bevande.
In molti paesi del Sud-est asiatico, il durian è considerato una prelibatezza e un simbolo di status sociale. In Thailandia, ad esempio, il durian è talmente apprezzato che viene spesso chiamato “il re della frutta”. In Malesia e a Singapore, il durian è così amato che molti ristoranti e venditori ambulanti lo servono fresco o in dessert durante tutto l’anno.
Tuttavia, il durian ha anche alcuni detrattori a causa del suo forte aroma, che può essere fastidioso per alcune persone. Inoltre, la frutta ha una polpa altamente calorica, il che significa che dovrebbe essere consumata con moderazione.
Se viaggiate nei vari paesi dove lo si coltiva spesso troverete dei cartelli nelle metropolitane, negli ascensori di alcuni palazzi, sui taxi, negli hotel e in molti altri luoghi che vietano l’introduzione di tale frutto, che per alcuni è insopportabile…!
In definitiva, nonostante la nomea, il durian è un frutto esotico e affascinante che vale la pena provare se si ha l’occasione di visitare il Sud-est asiatico.

